A volte scrivo delle cose. Ma di solito le leggo e basta.
Post recenti
-
Più sicurezza e meno copione
E così andò tutto. In modo tanto semplice e rapido che rimasero tutti sorpresi. Avevano preparato ogni minimo dettaglio, pianificato ogni singola alternativa che potesse venir loro proposta, gli imprevisti, i possibili guasti; una coordinazione perfetta. E tutto per nulla? Come se tutte le loro preoccupazioni fossero state inventate solo per complicarsi la vita. E in effetti, era proprio così. Set…
- relato
-
Ah, la spiaggia
Tira più un pelo di donna che un carro di buoi. Che grande verità. Non so come mi sia lasciato convincere. Beh, in realtà lo so, inutile prendermi in giro: l'ho ammesso subito. Erano anni che mi ero liberato dal penoso dovere sociale estivo di dover andare in spiaggia e invece eccomi qui, come un imbecille, a prendere l'ombrellone, il tavolino pieghevole, gli asciugamani, le sdraio... a infilarmi …
- relato
-
Non ho nient'altro da dire
Dopo aver centrato il «colpaccio», Nerea si diresse di gran carriera verso il bagno misto, precedentemente preparato per il cambio d'abito. Nessuno avrebbe potuto sospettare che là dove era entrato un anonimo addetto alla manutenzione, sarebbe uscita un'attraente bionda con minigonna a pieghe, stivali alti e un maglione attillato color crema. Un'immagine che, dopo lo scambio di cartelle, era diven…
- relato
-
Piccola fuga
⎯ 👏1E così andarono. Intrapresero la fuga, ma verso dove? Nemmeno loro lo avevano chiaro. Presero solo quattro stracci e, senza pensarci due volte, decisero di fare di testa propria e si misero in marcia, dritto davanti a sé. Fare i bagagli fu semplice, presero solo quello che avevano più a portata di mano. La voglia di avventura diede loro le ali. Il percorso non importava. Le provviste, nemmeno. L’u…
- relato
-
È arrivata la pace?
Non è arrivata la pace. È arrivata la vittoria. «Abbiamo salvato la Spagna» da non so quali orde, o così ci hanno detto quando ci hanno lasciato andare. Un intero Paese distrutto, e per cosa? Gli uni e gli altri hanno tirato la corda finché i più brutali non hanno preso il sopravvento, ottenendo il trionfo. Non che gli altri fossero migliori. Erano solo più divisi. «Abbiamo vinto», ma a quale prez…
- relato
-
In quel luogo abbandonato
Lassù, dove scorre la vecchia strada provinciale ormai quasi in disuso, se non per qualche ciclista della domenica e qualche pensionato dei rari abitanti del luogo a passeggio nel pomeriggio. In quel paese, un tempo fiorente borgo rurale, convivono un numero insospettabilmente alto di nonni con poco più di una cinquantina di giovani, che campano di quel poco che riescono a rendere redditizio in ca…
- relato
-
Tutta una vita
Gli ultimi confratelli entrarono nella parrocchia e si disposero come potevano nell'oscurità del tempio, illuminato unicamente dai ceri che, sull'altar maggiore, rischiaravano il Signore della Colonna, in attesa che rientrasse la processione straordinaria della Vergine. Dall'esterno trapelava tenue la luce dei candelabri del passo di palio, che cominciava a virare a sinistra avanti, a destra indie…
- relato
-
Era il Giovedì Santo
Hugo e Claudia erano a casa dei loro cugini Lucas e Sara. Insieme a loro c'erano i genitori, la mamma dei cugini e il cugino Iván, che era già grande e stava indossando il sacco nero da nazareno della sua confraternita. Loro, essendo ancora piccoli, avrebbero partecipato come chierichetti camminando davanti al passo del Cristo della Misericordia. Erano tutti così silenziosi che sembrava fossero gi…
- cuentos-de-semana-santa
-
L'ombra del Calvario
⎯ 🧡1Quel pomeriggio Raquel era davvero imbronciata. Non voleva giocare al parco, non voleva leggere favole, né fare nient'altro di ciò che di solito le piaceva. Raquel voleva solo che la portassero a vedere le processioni come il giorno prima, quando si era divertita un mondo a guardare i Mutilaos o la Borriquita in via Bocas, dove aveva incontrato la sua amica Ana che sfilava come nazarena. Ma quel p…
- cuentos-de-semana-santa
-
Eredità di Speranza
A Pablo piaceva moltissimo accompagnare sua nonna alla cappella e sentirle raccontare le storie che la buona donna aveva vissuto nella sua confraternita di San Francisco. Perché doña Esperanza, la nonna di Pablo, andava ogni mercoledì dell'anno fino alla cappella di via Padre Andivia — per lei non avevano mai cambiato il nome con quello della sua Vergine —. Doña Esperanza non era mai mancata all'a…
- cuentos-de-semana-santa
-
Ana non riusciva a dormire
Ana era molto agitata e non riusciva a dormire, ma non voleva dirlo alla mamma per paura che non la lasciasse uscire il giorno dopo. Non era un giorno qualunque: era la Domenica delle Palme e lei avrebbe debuttato come nazarena della Borriquita. In salotto la nonna le aveva lasciato pronto l'abito da nazareno. Un vestito bellissimo che le piaceva tanto: la tunica, che era come una lunga veste bian…
- cuentos-de-semana-santa
-
La torrija
Il pomeriggio era calato piuttosto fresco dopo il tiepido tepore mattutino che aveva dato il benvenuto ad aprile. La fragranza dei fiori d'arancio arrivava fino al bancone del bar dove Natalia aveva scovato un unico posticino libero, dopo aver constatato che tutti i tavoli erano occupati. Aveva bisogno di rilassarsi un po' dopo una lezione che l'aveva lasciata esausta, mentalmente e nel morale, pe…
- relato
-
Tutto è finito
Caldò un silenzio strano. Si placò tutto il fragore della battaglia. Il suono della sconfitta. Il nemico prese le nostre prime linee e quelli di noi che ancora respiravano — almeno noi che eravamo lì e non dall'altra parte solo per la sfortuna che quel maledetto 18 luglio ci avesse colto dove ci colse e non altrove. Anche se intuisco che la nostra sorte non sarebbe stata molto migliore. Ce n'era u…
- relato
-
Misterio en la biblioteca
Si prospettava un pomeriggio tranquillo in biblioteca. Del personale di supporto era rimasta solo Luz, che era andata a tenere una formazione ad alcuni studenti della triennale prossimi alla stesura della tesi. Carolina, la responsabile, era chiusa nel suo studio da ore per una riunione online con i vertici dell'Università. Alissa, alla sua postazione al bancone, si apprestava a carica…
- relato